Vivere Green

Vivere Green

COSA SIGNIFICA?

Avere uno stile di vita più o meno Green dipende dalle nostre abitudini quotidiane. 
Sono infatti i piccoli gesti a fare la differenza, purché appartengano alla nostra routine.
Certo, sarebbe utopico vivere in maniera 100% ecosostenibile, ma per raggiungere buoni risultati serve il massimo dell’impegno da parte di ciascuno di noi.
La riflessione più ricorrente è: “io voglio fare la differenza, ma se sono l’unico a “sacrificarmi” a che serve?”
A mio avviso sarebbe più costruttivo chiedersi cosa si può fare nel proprio piccolo.
Ok la raccolta differenziata, ma quella è solo la punta dell’iceberg. 
Non è questione di “sacrificarsi” o meno, bisogna trovare un giusto equilibrio quando si compiono delle scelte, in modo da non privarsi completamente di certi sfizi, ma avendo cura dell’ambiente in cui viviamo, basta avere buon senso.
Inoltre, fare le scelte opportune porta anche vantaggi dal punto di vista della salute, del benessere e dell'ambiente in cui viviamo.
Le risorse che la terra ci offre non sono infinite, è nostro dovere morale riconoscerne il valore. 

IL MIO STILE DI VITA GREEN

DA COSA NASCE COSA

Passiamo al lato pratico! Sicuramente vi sarà capitato di avere attorno a voi una gran confusione e non sapere da dove cominciare per sistemare. 
Magari anche in questo momento, mentre leggete l’articolo siete circondati da oggetti che non usate mai e di cui neanche avete bisogno. Bene. Cominciamo insieme a fare mente locale. Il mio stile di vita Green parte da qui, dal sistemare i miei spazi.
Ecco le mie istruzioni in stile Art Attack! Prendete un bel foglio e fate un elenco delle cose che vi servono e scartate quelle inutili. 
Vi invito a ragionare su queste ultime: ci sarà qualcosa da poter regalare o dare in beneficienza, qualcos’altro da aggiustare/sistemare e infine qualcosa da buttare. Spesso mi capita di utilizzare un oggetto in un modo diverso da quello per cui era stato pensato in origine. L’importante è trovare diverse soluzioni per dare una seconda vita a cose che non ci servono più.

PACKAGING

Mi rendo conto che pur vivendo in un contesto familiare dai principi ecologici, il consumo di plastica è sempre notevole. Questo è dovuto a packaging inappropriati di alimenti e varie. Purtroppo non mi sembra che ci siano grandi miglioramenti da questo punto di vista, perché anche dietro a qualche scatola in cartone si nasconde un sistema di trasporto paradossale che comprende montagne di casse usa e getta in plastica!
I lati oscuri non mancano mai quando si tratta di distribuzione di massa (cibo, moda, cosmetici, tutto!).
Consiglio di acquistare prodotti dal packaging sostenibile da poter riciclare in un secondo momento.

MODA

Il mio rapporto con l’abbigliamento si è trasformato ed evoluto nel tempo, fino a diventare il mio mondo. 
La concezione che ho della moda racchiude dunque la mia storia, la mia creatività, i valori in cui credo e tutte le mie riflessioni.
Oggi il mio interesse nei confronti della moda va a pari passo con la sostenibilità, un altro tema che ho sempre portato nel cuore, sin da bambina, grazie agli insegnamenti dei miei genitori e alla mia esperienza personale. 
In particolare, mi hanno aperto gli occhi sulla relazione moda-sostenibilità il documentario “The True Cost” del 2015 e un Talk del 2018 tenuto al BASE di Milano da Marina Spadafora, coordinatrice nazionale italiana di Fashion Revolution.
Il messaggio che vuole trasmettere ogni mia creazione è la durabilità. Sono capi dal design senza tempo, dalle linee pulite e che possono essere indossati a prescindere dalle mode. 
Ho deciso di investire nella qualità e nei valori in cui credo, all’insegna della sostenibilità e del riciclo. Utilizzo tessuti ecosostenibili e biodegradabili certificati e realizzati in Italia, oppure tessuti di scarto, recuperati da laboratori di taglio e confezione nel bolognese.

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