Moda sostenibile: i vantaggi

Moda sostenibile: i vantaggi

I vantaggi che presentano gli acquisti responsabili sono molteplici. Dipendono in parte dal tipo di prodotto scelto, ad esempio un abito può essere sostenibile in modi differenti:
1. Stiamo dando una seconda vita a un capo vintage?
2. Si tratta di un prodotto nato da agricoltura biologica?
3. Partendo da materiali riciclati è stato confezionato un nuovo capo?

In ciascun caso stiamo parlando di abbigliamento sostenibile, ma ognuno di questi presenta i propri vantaggi. 

1. Il mercato del vintage è sicuramente la scelta di acquisto più eco-friendly, poiché permette di donare una nuova vita a un capo vissuto, che racconta una o più storie. Un ulteriore vantaggio è che si possono trovare delle vere e proprie perle di alta moda. Spesso si nutrono pregiudizi su questi capi ritenendoli sporchi. In realtà sono sottoposti a diversi controlli per garantirne la qualità e anche la pulizia.
Ad ogni modo consiglio di lavare qualsiasi capo subito dopo l’acquisto. 
Pensate che i capi di Zara (per fare un esempio) siano puliti? Dopo essere stati trasportati in furgoni pietosi, provati e riprovati, caduti sul pavimento del negozio a sua volta calpestato ogni giorno da centinaia di persone, vi assicuro che nessuno li porta in lavanderia.

2. Quando pensiamo all’agricoltura facciamo sempre riferimento all’alimentazione, ma questa rappresenta anche il primo step di produzione di un capo di abbigliamento.
Un capo realizzato con tessuti provenienti da agricoltura biologica sicuramente è un nuovo esemplare, che si aggiunge alla pila di capi già esistenti, ma a differenza di tutti gli altri è portatore di un messaggio. Bastano soltanto due parole chiave per riassumerlo: ricerca e innovazione.
Decidere di produrre abbigliamento certificato e porsi obiettivi ambiziosi è una scelta rivoluzionaria, che punta alla ricerca di nuove soluzioni produttive in alternativa ai metodi di produzione e distribuzione tradizionale del fast fashion. Nel momento in cui si acquista questo tipo di prodotto, si vota un tipo di sistema basato sulla ricerca e sull’innovazione.

3. Se la materia prima (tessuti e accessori) viene riciclata, il livello di emissione di CO2 per produrre il capo viene meno, se non annullato come nel caso del vintage. Dunque siamo di fronte a un capo 100% sostenibile o quasi, nato da scarti di produzione o da referenze invendute, che altrimenti sarebbero finiti in discarica causando ulteriori problematiche di smaltimento. In questo caso siamo di fronte a un prodotto nuovo ma al contempo ricco di storia e di contaminazioni stilistiche.

Spero di avervi dato qualche punto di riflessione. Come avrete capito le strade verso la sostenibilità sono infinite. Quelli elencati sono solo alcuni dei modi per avere un armadio Green. Attenzione però, ho parlato di acquisti! Chiaramente la scelta più sostenibile in assoluto è evitare di incrementare il consumismo facendo ricorso a riparazioni sartoriali e reinterpretando in chiave moderna capi che abbiamo già.
In inglese l'espressione corretta è DIY - Do It Yourself, nonché il nostro "fai da te".

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